Insight · Governance

Come strutturare un mandato CEO in una PMI familiare

Deleghe, KPI, MBO e patto di non concorrenza. Sette elementi che decidono se il mandato regge.

Niklas Lindahl · 18 maggio 2026

Nelle PMI familiari italiane la scelta di un CEO esterno è quasi sempre più difficile della sua ricerca. La difficoltà non è trovare la persona, è definire il mandato in modo che regga tre esami: il consiglio di famiglia, il primo trimestre operativo e la prima crisi.

Sette elementi non negoziabili

  • Deleghe scritte: capex sopra soglia, assunzioni dirigenti, M&A, rapporti con banche.
  • KPI a 90 giorni, 12 e 36 mesi, differenziati fra continuità e cambiamento.
  • RAL fissa più MBO 20 a 40%, con almeno un indicatore non finanziario.
  • Composizione del CdA con almeno un indipendente esperto di settore.
  • Patto di non concorrenza retribuito, durata 12 a 24 mesi.
  • Piano di uscita esplicito in caso di mancato raggiungimento KPI.
  • Frequenza dei riporti azionisti separata dai riporti CdA.

L'errore ricorrente

Definire il ruolo per differenza dal fondatore ("fa quello che il papà non fa"). Il mandato regge solo se descrive positivamente il perimetro, non se si limita a delimitare quello altrui. Vedi anche passaggio generazionale con manager esterno.

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