Cluster · Export

Ricerca direttore export. Aprire mercati senza sperare.

Un direttore export in Italia costa 130 a 200k RAL più variabile su margine estero. Il mandato tipico è aprire uno o due mercati nuovi in 18 a 24 mesi con distributori, filiali o key account. Per aziende italiane orientate al Nord Europa un executive trilingue italiano, inglese, svedese riduce sensibilmente il time to first deal.

Autore: Niklas Lindahl · CEO · CMO · Executive · Milano

Perché il Nord Europa

Un mercato che gli italiani spesso sottovalutano.

Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia sommano oltre 27 milioni di consumatori premium, PIL pro capite ai vertici europei, ciclo di acquisto veloce e apertura al Made in Italy in food, design, moda, macchinari e software. Molti head hunter italiani non hanno network reale in Scandinavia; un executive italo-svedese lo ha di default. Per il posizionamento vedi dirigentesvedese.it.

Mandato

I primi 24 mesi di un direttore export.

  • Mappatura mercati per attractiveness e fit prodotto.
  • Scelta canale: distributore, filiale, agente, digital direct.
  • Costruzione pipeline con primi 20 target account.
  • Chiusura primi 3 a 5 contratti pilota.
  • Piano di scala anno 3 con branch legale locale se serve.

FAQ

Export director: domande frequenti.

Fractional o full-time?

Fractional per aziende sotto i 20M€ che vogliono validare uno o due mercati. Full-time quando l'estero pesa già più del 20% del fatturato e serve una filiera dedicata (customer service, logistica, after sales).

Serve una persona che parla la lingua del mercato?

Sì per Germania, Francia, Scandinavia, Giappone. No per Regno Unito, Irlanda, Nord America dove l'inglese business basta. Un profilo trilingue apre di default tre aree geografiche invece che una.
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